La Lepre marzolina sarà molto più interessante, e forse, visto che siamo in Maggio, non sarà proprio pazza furiosa… almeno non come a Marzo

(Alice)

Il tempo è trascorso, pur non sembrando in questi giorni di quarantena. Me ne sono accorta perché improvvisamente il sole scotta sulla pelle, le querce si tingono di verde e gli amici selvatici sono riapparsi saltellando qui e là al richiamo della primavera amorosa. Succede così che, mentre prendo il caffè in giardino nel retro di casa, vedo affacciarsi un capriolo dalla rete di confine con il vicino, mentre chiudo una finestra scorgo una volpe correre lesta nella luce del crepuscolo, dietro una catasta di legna o un leprotto passare a fare colazione nelle prime luci del mattino. Li ho raccolti nel mio taccuino illustrato, per osservarli più da vicino…

 

Lepre 

 

“Matto come una lepre a Marzo” dice un proverbio Inglese. Non a caso in Alice nel Paese delle Meraviglie la Lepre Marzolina versava il Tè alla tavola del Cappellaio Matto! Il proverbio si lega alla stagione dell’amore, quando questa bestiola tanto innocua, comincia a fare cose bizzarre come saltare e mordere in combattimento i maschi avversari. Normalmente però, è un animale timido e cauto che, quando si accorge di essere visto, si paralizza cercando di mimetizzarsi nel sottobosco grazie anche al colore grigio-bruno del suo mantello…

Capriolo

 

Io lo chiamo anche “Culbianco” perché la sua coda è un batuffolo bianco. Bambi, nella versione libro, raccontava la vita di un piccolo capriolo…

Volpe

 

Sapevo che gironzolava da queste parti perché lascia spesso le sue fatte sul marciapiede di casa! L’ho vista correre dietro la legnaia, forse alla caccia di qualche topo…